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ECCELLENTE
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Natale RaiaTrustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google.
Studio dentistico all' avanguardia. Molto professionali, cortesi e disponibiliPubblicato su Google![]()
Emanuela De SimoneTrustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google.
Personale qualificato e lavoro fatto per benePubblicato su Google![]()
Concetta CavallaroTrustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google.
Ho terminato un lavoro di implantologia e sono veramente soddisfatta di tutto il decorso e del risultato finale,sia dal punto di vista estetico e anche funzionale soprattutto. Le assistenti e le segreterie sono state eccellenti e gentilissimePubblicato su Google![]()
Annamaria ArtianoTrustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google.
Esperienza più che positiva,ho trovato un ambiente accogliente e professionale,personale gentile e competente.Lo consiglio vivamente!!!Pubblicato su Google![]()
Vincenzo PiacenteTrustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google.
Ho conosciuto questo studio dentistico da poco tempo e devo dire che sono bravissimi dai dottori a tutto lo staff.Pubblicato su Google![]()
Anna Di SommaTrustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google.
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Argo BlackTrustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google.
Conosco lo studio grampone da tanti anni e mi trattano sempre bene e mi trovo benissimo e non li lascerò mai. Uno staff spettacolare dai dottori alle assistenti.lo consiglio a tuttiPubblicato su Google![]()
Nunzia ImparatoTrustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google.
Ho conosciuto questo fantastico studio grazie ad una mia amica e devo dire che è stato un ottimo consiglio. lo studio i dottori e tutto lo staff sono eccezionali non li lascerò piùPubblicato su Google![]()
TioRayTrustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google.
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Antonio MannaTrustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google.
Tutto perfetto, proprio come lo cercavo, ottimo studio, ottimi dottori, ottime collaboratrice, sono veramente soddisfatto. GrazieVerificato da TrustindexIl badge verificato di Trustindex è il Simbolo Universale di Fiducia. Solo le migliori aziende possono ottenere il badge verificato con un punteggio di recensione superiore a 4.5, basato sulle recensioni dei clienti degli ultimi 12 mesi. Per saperne di più
La domanda che quasi tutti si fanno prima ancora di entrare in studio, o addirittura prima di prendere un appuntamento, è sempre la stessa: "Devo per forza mettere l'apparecchio?"
È una domanda comprensibile. E la risposta è semplice ed etica: no. Non c'è alcuna obbligatorietà nel mettere l'apparecchio.
In realtà, la domanda da cui bisognerebbe partire è un'altra: "I miei denti sono dove dovrebbero essere?"
Denti storti, sovraffollamento o spazi tra i denti sono problematiche che hanno implicazioni sia estetiche che funzionali. Il ruolo di uno specialista in ortodonzia è aiutare il paziente a capire quali sono le implicazioni legate alla posizione dei denti e guidarlo verso la scelta più corretta dal punto di vista etico e clinico. Se il problema è solo estetico, la terapia ortodontica resta una scelta personale. Se invece ci sono implicazioni funzionali — nell'adulto come nel bambino — le indicazioni mediche al trattamento aumentano in modo significativo: il modo in cui mastichiamo, la posizione della mandibola, il carico sulle articolazioni temporo-mandibolari e la salute delle gengive nel tempo sono direttamente collegati alla posizione dei denti. L'ortodonzia non riguarda solo l'estetica del sorriso: riguarda l'equilibrio funzionale della bocca.
E come ogni percorso che riguarda un equilibrio, richiede pianificazione, metodo e continuità.
Presso Studio Grampone, il responsabile dell'area ortodonzia è il Dott. Francesco Grampone, specializzato in ortodonzia e relatore a livello nazionale e internazionale.
In questo articolo spieghiamo ogni fase del percorso ortodontico: dalla prima valutazione alla scelta dell'apparecchio, dalla gestione degli allineatori al mantenimento finale.
L'errore più comune quando si pensa all'ortodonzia è ridurla al dispositivo, quasi fosse un oggetto da indossare per un po': "metto l'apparecchio? Mobile o fisso? Fa male? Quando lo tolgo?".
La realtà è diversa. L'ortodonzia è un processo biologico: i denti — o le ossa, nei bambini — si spostano perché viene applicata una forza controllata e costante nel tempo, che stimola il riassorbimento e la formazione di tessuto. Non è un semplice "mezzo meccanico": è una risposta fisiologica che richiede monitoraggio, adattamenti progressivi e collaborazione attiva da parte del paziente.
Questo significa che il risultato non dipende dal tipo di apparecchio, ma da come viene impostato il piano terapeutico, da come vengono inquadrati gli obiettivi, da quanto il paziente segue le indicazioni e da come viene gestita la fase di mantenimento al termine del trattamento attivo.
Un percorso ortodontico mal pianificato o mal gestito può dare risultati temporanei, o addirittura non darne affatto. Un percorso ben pianificato e ben seguito dà risultati stabili per tutta la vita.
Una volta eseguita la prima visita, solo se emergono indicazioni alla terapia, il paziente viene indirizzato a un appuntamento specifico chiamato studio del caso. Consiste in una raccolta completa di informazioni — radiografie, foto e impronte — che consente al Dott. Francesco Grampone di realizzare un'analisi strutturata su più livelli.
Come sono posizionati i denti, quanto spazio hanno a disposizione, se ci sono denti mancanti o soprannumerari, come si chiude il morso tra arcata superiore e inferiore. Questi elementi determinano il tipo di malocclusione e l'entità della correzione necessaria.
In alcuni casi la malposizione dei denti è conseguenza di una discrepanza tra le basi ossee — mascella e mandibola. Nei bambini in crescita si può agire sullo sviluppo osseo; negli adulti si lavora solo sul compenso dei denti. Riconoscere questa differenza fin dalla valutazione è fondamentale.
Come mastica il paziente, se c'è un'abitudine viziata come la respirazione orale o la deglutizione atipica, se sono presenti tensioni articolari: fattori che influenzano l'ortodonzia e che devono essere considerati nel piano di trattamento.
Non nel senso di "quanto è bello il sorriso", ma di come si relazionano denti, labbra e profilo del viso. Un risultato ortodontico eccellente è quello che migliora l'equilibrio del viso, contestualizzando i denti nel volto e non limitandosi alla loro posizione.
Il risultato di questa valutazione non è ancora una scelta di apparecchio: è la mappa del caso, da cui nasce il piano di trattamento personalizzato.
È una domanda molto frequente, ed è comprensibile: l'impatto visivo di un trattamento ortodontico è reale, e volerlo minimizzare è del tutto legittimo.
Ma la scelta tra apparecchio fisso e allineatori trasparenti non è — o non dovrebbe essere — solo una questione estetica.
L'apparecchio fisso lavora 24 ore su 24, dipende meno dalla collaborazione del paziente ed è, ancora oggi, lo strumento più efficace per i casi complessi.
Gli allineatori trasparenti offrono un grande vantaggio estetico e pratico — si tolgono per mangiare e per l'igiene — ma richiedono una disciplina rigorosa: devono essere indossati almeno 20-22 ore al giorno per funzionare come previsto. Chi non rispetta i tempi di utilizzo compromette il risultato.
Non tutti i casi sono adatti agli allineatori, e non tutti i casi richiedono per forza l'apparecchio fisso. La scelta corretta nasce dalla valutazione del caso, non dalla preferenza estetica.
Gli allineatori trasparenti funzionano attraverso una sequenza di mascherine progressive, ciascuna delle quali sposta i denti — o la mandibola, con gli attivatori ossei nei bambini — di una piccola quantità rispetto alla precedente. Il piano di trattamento viene progettato digitalmente prima ancora di iniziare: è possibile simulare il risultato finale e pianificare ogni step del percorso.
In pratica, il paziente riceve una serie di mascherine numerate e le cambia ogni una o due settimane, seguendo la sequenza indicata. Ad ogni visita di controllo — in genere ogni sei-otto settimane — il clinico verifica che i denti stiano seguendo il piano previsto e, se necessario, aggiusta il percorso.
La disciplina nel portare gli allineatori è il fattore critico. Non indossarli a sufficienza non solo rallenta il trattamento: può rendere inefficace la sequenza programmata, richiedendo una ripianificazione e mascherine aggiuntive.
Un aspetto spesso sottovalutato riguarda i cosiddetti attachments: piccoli bottoncini di resina incollati su alcuni denti per permettere movimenti più precisi o complessi. Non sono sempre necessari, ma quando lo sono fanno parte integrante del trattamento e non vanno rimossi autonomamente.
L'apparecchio fisso è composto da brackets — piccoli elementi metallici o estetici incollati sui denti — e da fili che li collegano e guidano il movimento dentale. I fili vengono progressivamente sostituiti con fili di maggiore rigidità man mano che il trattamento avanza.
Nei primi giorni dopo l'applicazione, o dopo ogni cambio di filo, è normale avvertire una sensazione di pressione e dolenzia ai denti. Non è dolore acuto: è la risposta biologica al movimento dentale in corso. Si gestisce con i normali antidolorifici da banco, se necessario, e passa nell'arco di due-tre giorni.
L'aspetto che più impatta la quotidianità con l'apparecchio fisso riguarda l'alimentazione — alcuni alimenti duri o appiccicosi vanno evitati per non rischiare di distaccare i brackets — e l'igiene orale, che richiede più attenzione e tempo rispetto alla routine abituale.
Le visite di controllo con l'apparecchio fisso sono in genere ogni quattro-sei settimane.
Questo è il punto che distingue un percorso ortodontico eccellente da uno mediocre — e spesso non viene comunicato con la chiarezza che meriterebbe.
Un apparecchio o un set di allineatori applicati su denti e gengive non in salute non produce un risultato stabile. Le gengive infiammate per una pulizia insufficiente rispondono in modo imprevedibile al movimento ortodontico. Le carie sviluppate durante il trattamento possono compromettere il piano terapeutico.
Con l'apparecchio fisso, la pulizia richiede più attenzione: lo spazzolino normale non basta — servono scovolini interdentali e filo interdentale con strumenti appositi per passare sotto il filo ortodontico. Con gli allineatori, il vantaggio è che si rimuovono per mangiare e per l'igiene, ma questo non esime da una pulizia accurata sia degli allineatori sia dei denti prima di reinserirli.
Presso Studio Grampone, la gestione dell'igiene orale durante il trattamento ortodontico è integrata nel protocollo di mantenimento, con sedute periodiche di igiene professionale dedicate ai pazienti in terapia attiva.
La risposta non può essere standard: dipende dal caso. Un caso semplice di lieve affollamento può risolversi in meno di un anno. Un caso complesso di malocclusione importante, trattato con apparecchio fisso, può richiedere due anni o più.
I fattori che influenzano la durata sono:
Le tempistiche indicate all'inizio del trattamento sono sempre stime: possono essere rispettate o allungarsi, e dipendono sempre dalla collaborazione del paziente. Un ulteriore punto di forza del percorso Grampone è che eventuali prolungamenti della durata della terapia non incidono sui costi della stessa.
Quando i denti raggiungono la posizione corretta e l'apparecchio viene tolto, il trattamento attivo è finito. Ma il percorso non è finito.
C'è una fase biologica che si chiama periodo di contenzione. I denti, appena spostati dalla loro posizione di equilibrio precedente, hanno una tendenza naturale a voler tornare verso quella posizione: è una risposta fisiologica, perché i tessuti di supporto — fibre legamentose, osso alveolare — impiegano tempo a stabilizzarsi nella nuova configurazione.
Per questo motivo, al termine del trattamento attivo viene applicata una contenzione — in genere una barretta incollata all'interno dei denti anteriori inferiori e/o una mascherina di mantenimento da indossare di notte.
Non indossare la contenzione dopo il trattamento è la causa principale delle recidive ortodontiche. Il trattamento è andato bene, il risultato è bello — ma senza contenzione, i denti si possono spostare.
La contenzione può essere mantenuta per un paio d'anni o per periodi più lunghi, senza alcun sacrificio nella qualità di vita quotidiana.
Non esiste un'età giusta o sbagliata per l'ortodonzia in assoluto. Esiste l'età giusta per il tipo di intervento necessario nel caso specifico.
È possibile intercettare precocemente problemi di sviluppo osseo o abitudini viziate — respirazione orale, deglutizione atipica, malocclusioni scheletriche — con dispositivi ortopedici funzionali che agiscono sulla crescita. Questo non significa che tutti i bambini abbiano bisogno dell'ortodonzia precoce: è la valutazione a doverlo stabilire.
Quando tutti i denti definitivi sono presenti, si esegue il trattamento ortodontico classico, con apparecchio fisso o allineatori. È il momento biologicamente più favorevole, perché l'osso è ancora in maturazione e i denti rispondono più rapidamente alle forze applicate.
L'ortodonzia è pienamente possibile e spesso molto efficace. I tempi possono essere leggermente più lunghi rispetto all'adolescenza, ma i risultati sono altrettanto stabili. Non è mai troppo tardi per correggere una malocclusione, soprattutto se influenza la salute parodontale o il comfort masticatorio.
Hai i denti storti da anni e hai sempre rimandato? Hai un figlio a cui è stato consigliato l'apparecchio e vuoi capire se è davvero necessario? Hai già fatto un trattamento ortodontico in passato e vuoi verificare che tutto sia ancora in ordine?
Il punto di partenza non è scegliere l'apparecchio. È capire esattamente la tua situazione — o quella di tuo figlio.
Una valutazione clinica ortodontica completa risponde alle domande che contano davvero: se c'è un problema reale, di che entità, quale percorso è indicato, in quanto tempo, con quale risultato atteso. Tutto spiegato con chiarezza, senza pressioni.
Presso Studio Grampone il percorso ortodontico è seguito dal Dott. Francesco Grampone. Uno studio raggiungibile comodamente da Ercolano, Torre del Greco e Portici.
Una valutazione ortodontica completa, spiegata con chiarezza e senza pressioni.
Richiedi la tua valutazione ortodontica Scrivici su WhatsAppStudio Dentistico Grampone — Via Gennaro Niglio 7, Ercolano (NA)
Dott. Francesco Grampone — Specialista in Ortodonzia
GRAMPONE S.T.P. S.R.L.
Dott. Donato Grampone Iscritto all’Ordine dei Medici – Chirurgi e degli Odontoiatri di Napoli N.3919
Indirizzo: Via Gennaro Niglio, 7, 80056 Ercolano NA
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